Conosciute, per abbattuto la barriera della luce, in termini di disponibilità di superfice vetrata, C4 Picasso è l’interprete di un concetto semplice se volete di monovolume, a con dei tocchi che via, via si implementano di particolari interessanti.
Una rinfrescata allo stile, in questo caso cosa comporta. Innanzitutto la volontà era di rendere più dinamica e snella la linea e di renderla ancor più personale, ma come.
Si parte con il nuovo logo della Marca (Double Chevron) sulla calandra, sul portellone posteriore, sui coprimozzi dei cerchi in lega, nella parte centrale del volante e sul telecomando di apertura e chiusura porte.
Il paraurti anteriore è identico sulle 2 silhouette, ripreso dalla versione C4 Picasso, che prevede dei fari diurni a LED sotto il gruppo ottico anteriore, attivi di giorno e di notte, fari anteriori con indicatori di direzione bianchi, fari posteriori con profilo nero su C4 Picasso, maniglie esterne cromate di serie dal livello Exclusive. nuovi rivestimenti degli interni per il livello Exclusive. Tutto questo si mixa con le grandi superfici vetrate di C4 Picasso che restano assolutamente il punto forte, o uno dei punti forti di questa automobile, perché a livello di forza e novità tecnologica ecco che arriva il nuovo sistema Micro-Ibrido.
Il nuovo sistema micro-ibrido e-HDi è associato alla motorizzazione 1.6 HDi 110 FAP e al cambio manuale pilotato CMP-6.
La tecnologia microibrida si fonda sulla funzione Stop&Start di seconda generazione, sempre con un alternatore reversibile dalle prestazioni ottimizzate: potenza aumentata del 70 % rispetto alla prima variante: raggiunge 2,2 kW ed elettronica integrata.
L’avviamento, rapido e impercettibile, avviene in 400 ms, la metà del tempo necessario ad un motorino d’avviamento.
L’utilizzo di una cinghia al posto degli ingranaggi del motorino d’avviamento tradizionale porta alla totale assenza di rumorosità.
L’assenza di vibrazioni, all’avviamento o quando il motore è in stand by, si ottiene grazie ad un doppio volano e a un dosatore dell’aria a tenuta che garantiscono un ritorno rapido al regime di minimo.
L’e-booster, dispositivo di assistenza alla rete elettrica di bordo, permette di avviare l’alimentazione elettrica dell’alternatore grazie alle supercapacità di cui è dotato, messe temporaneamente in serie con la batteria. Questo dispositivo offre numerosi vantaggi:
• aumenta l’energia trasmessa, per migliorare la capacità di riavviamento, fino a temperature che possono raggiungere -5°C, supporta la rete elettrica di bordo, in modo che il prelievo di energia da parte dell’alternatore reversibile non venga percepito dal conducente, per conservare le funzioni dei fari, del
tergicristallo, della radio…
• prevede una funzione di ottimizzazione della carica della batteria e delle supercapacità,
mediante recupero d’energia in decelerazione, aumentando leggermente il freno motore.
C4 Picasso e Grand C4 Picasso sono inoltre dotate di batteria stagna ottimizzata in modo da sostenere fino a 600 000 cicli di riavviamento.
Anche i supporti motore dei due modelli sono stati ottimizzati, per migliorare il confort nelle fasi di arresto e riavviamento del motore.
I vantaggi principali si rilevano nei consumi di carburante e nelle emissioni di CO2. Il consumo di gasolio in ciclo misto è di 4,8 l/100 km per C4 Picasso (5,0 per Grand C4 Picasso), le emissioni di CO2 per questo ciclo sono di 125 (130) g/km.
In ambiente urbano la riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2 può arrivare al 15%.
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