Svelato a Milano il nuovo corso Del gruppo Ferretti ed in particolare del Marchio Pershing.
Alla presenza di numerosi giornalisti Norberto Ferretti ha voluto ribadire a tutti la volontà di non voler cedere il cantiere di Mondolfo, ma, anzi di investire confermando la produzione del 108 piedi, anunciando il progetto del nuovo 92 ed anticipando che in un futuro prossimo arriveranno anche due nuove imbarcazioni, “per cosi’ dire piccole.”
In un momento in cui il Gruppo Ferreti ha visto un importante cambiamento, dettato anche dal momento di forte crisi che sta attraversando la nautica italiana, il suo fondatore si rimette in gioco e scende in campo per portare la sua esperienza, il suo entusiasmo e tornare a collaborare con il suo staff per creare imbarcazioni all’avanguardia..
Dalle sue parole e da quelle del designer storico del marchio, Fulvio De Simoni, si puo’ intuire che per Pershing non sara’ come prima, quando al timone c’era Tilli Antonelli e De Simoni aveva carta bianca. Ora che è iniziato un nuovo corso, Norberto Ferretti dall’alto della sua esperienza dettera’ le linee guida,e i collaboratori dovranno seguirle . Questo lo abbiamo ben capito durante la conferenza stampa dove l’architetto, pur senza polemica, non ha risparmiato alcune puntualizzazzioni su alcune scelte stilistiche non propriamente sue.Le due personalita’ sono sicurmente forti e a nostro parere la collaborazione ha tutti i presupposti per consolidare la leadeship del cantiere Marchigiano.
Il progetto del nuovo Pershing 92 nasce dalla matita del designer Fulvio De Simoni in stretta collaborazione con Norberto Ferretti, l’Advanced Yacht Technology ed il Centro Stile del Gruppo Ferretti.
La nuova imbarcazione si caratterizza rispetto al precedente Pershing 90, che andra’ a sostituire, per un profilo esterno più snello ed aggressivo, con linee tese che hanno permesso di ingrandire i volumi interni, dando ampio respiro al salone e al pozzetto poppiero sul ponte principale.
Nel Pershing 92’ restano e si evolvono pero’ tutti i tratti caratteristici che hanno reso riconoscibili i modelli della gamma attuale : la finestratura della sovrastruttura, le ampie vetrate sulle murate e la grande porta a scomparsa che suddivide il pozzetto dal salone.
Novità assoluta invece la scelta del colore dello scafo,il white pearl ed il nuovo concetto del sun deck, non chiamiamolo flynbridge perche’ al grande capo Norberto Ferretti non piace, più spazioso, e caratterizzato da volumi più ampi per garantire massimo relax e privacy a bordo, in un’area esclusiva che possa accogliere l’armatore e i suoi ospiti.
L’attento studio delle linee esterne, e l’attenzione verso la vivibilità degli spazi a bordo si riflettono nella realizzazione degli interni e di tutti gli ambienti sottocoperta, con una particolare attenzione ai dettagli. Ne è un esempio l’ampio pozzetto, arredato con due divani contrapposti, un grande tavolo e un mobile bar, che rappresenta una delle aree presumibilmente più confortevoli della barca.
Il grande salone superiore dove la luce naturale filtra dalle aperture delle grandi finestrature laterali dovrebbe rappresentare, a detta dei progettisti, l’area in cui si svolge la maggior parte della vita a bordo, per questo motivo è stata progettata in collaborazione con Besenzoni,una vetrata a scomparsa, che permette di modulare la separazione tra pozzetto e salone superiore o la loro trasformazione in un vero e proprio open-space.
Anche il Design degli arredi è il frutto di un lavoro di collaborazione , che vede il consolidamento della collaborazione tra Pershing, appunto, e Poltrona Frau, che ha progettato e realizzato la pilot house, tutte le sedute e numerosi dettagli dell’arredamento interno, ed Ernesto Meda, che ha realizzato tutta la parte della cucina.
La zona sottocoperta, a cui si accede con una scala che scende alle spalle delle poltrone guida, si compone di 4 cabine: la suite armatoriale a tutto baglio, posizionata al centro della barca che gode di una suggestiva illuminazione naturale, la cabina vip a prua, studiata nei minimi dettagli in termini di arredi e spazi, e due cabine ospiti a due letti affiancati, con bagno en-suite.
Diversi sono i layout interni della suite armatoriale che sono stati messi a disposizione del cliente, che rendono questo ambiente semi-custom. L’armatore potrà scegliere su tre differenti layout: uno standard con ingresso della cabina dell’armatore con un grande armadio a murata e un bagno; un secondo layout con ampio ingresso cabina armatore e piccolo studio con cabina armadio; un terzo layout con ingresso più piccolo e studio.
A poppa, dell’imbarcazione è stata allestita la zona alloggio per l’equipaggio, composta da due cabine con relativi servizi, collegate alla cucina.
Infine, sempre a poppa, al di sopra della sala macchine, è situato uno spazioso hangar con plancetta abbattibile che consente di stivare un tender ed una moto d’acqua. Nella versione standard, il Pershing 92 sara’ motorizzato con 2 MTU diesel da 16 V con potenza di 2638 cavalli cadauno, con eliche di superficie e trasmissione ARNESON e sulla carta raggiungerà la velocità massima di 42 nodi e 38 nodi di crociera.
Scheda Tecnica Preliminare
1 MOTORIZZAZIONE
2 x MTU 16 V 2000 M94 potenza 2638 mhp / 1936 kW a 2450 g/min + ASD 16L
2 VELOCITA' (nodi)
(rif cap. 6)
MTU 2638
velocità massima nodi 42
velocità di crociera nodi 38
3 AUTONOMIA (miglia nautiche)
(rif cap. 6)
MTU 2638
velocità massima m.n. 365
velocità di crociera m.n. 385
4 DIMENSIONI PRINCIPALI
Loa = Lunghezza fuori tutto ISO 8666 27,96 m. 91 ft. 9 in.
Lh = Lunghezza di costruzione ISO 8666 23,98 m. 78 ft. 8 in.
Lg = Lunghezza al galleggiamento (a pieno carico) 21,04 m. 69 ft. 0 in.
Larghezza massima 6,23 m. 20 ft. 5 in.
Immersione sotto le eliche (a pieno carico) 1,65 m. 5 ft. 5 in.
Dislocamento ad imbarcazione scarica e asciutta 69,00 ton./lb. 152119
Dislocamento a pieno carico 81,40 ton./lb. 179456
Numero massimo di persone imbarcabili 20
Categoria di navigazione CE 2003/44 A
Certificazione moduli B + F + Aa (sound emission) RINA S.p.A.
5 DATI CARATTERISTICI
Tipo di carena:Monohedron a convessità variabile con deadrise 11,5°
H massima = Altezza massima dalla chiglia all'hard top 7,35 m. 24 ft. 1 in.
H trasporto = Altezza minima per il trasporto dalla chiglia 6,22 m. 20 ft. 5 in.
P = sporgenza prodiera del pulpito 0,00 m. 0 ft. 0 in.
Capacità serbatoio carburante 9000 lt./US gals. 2378
Capacità serbatoi acqua 1200 lt./US gals. 317
6 SPECIFICHE PRESTAZIONALI
i dati prestazionali sono stabiliti al seguente dislocamento: 73,13 ton./lb. 161231
e si riferiscono alla barca nella versione standard
a 1/3 del carico, con carena pulita, temp. 25° C,
buone condizioni climatiche
sovracaricando la barca di: 1,5 ton./lb. 3307
si ha una perdita di velocità massima pari a: 1 nodo
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